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Carissimi,
quando penso alla nostra amata Confraternita, ho
la presunzione di far nostre le sante parole dedicate alla piccola comunità di
Filadelfia: Io so
tutto di voi. So che non
avete molta forza, eppure avete messo in pratica la mia parola e non mi avete
tradito. ( Ap 3,8 )
Sono oltre sette secoli che una successione
ininterrotta di uomini e donne, Confratelli e Consorelle, di generazione in
generazione, ha seguito la strada di Cristo nella preghiera e nelle opere
verso il prossimo con umiltà e nell’anonimato, vivendo la propria Fede
comunitariamente.
La nostra Confraternita è una realtà
ecclesiastica locale, non ambisce i vasti orizzonti, il “prossimo” è vissuto
per quello che è realmente: il fratello che ci è vicino. Oggi però la tecnologia ci dà la possibilità di
far giungere il nostro messaggio di Fede e di preghiera anche al nostro
fratello più lontano... sia nel fisico che nello spirito. Non si poteva più ignorare questa opportunità,
perciò è nato questo sito che altro non vuol essere se non un seme che il
seminatore sparge. Nella nostra poca forza, nella nostra
piccolezza, come tutti i Confratelli che ci hanno preceduto, siamo certi che
nulla avviene per caso, ma sarà la Divina Provvidenza
a guidare il nostro messaggio di Fede e di fraterno amore. Speriamo che lo faccia
arrivare anche a colui che non si rassegna, al fratello che continua a cercare
quella Luce, l’unica Luce che illumina la nostra esistenza e che ne dà il
giusto significato; quella Luce che è la forza che solo l’amore in Cristo sa
dare. Essere Confratelli non è tradizione, ma è un
cammino che si intraprende volontariamente e solo grandi sforzi portano alla
meta che è Cristo. L’esortazione del Santo Padre Benedetto XVI ai
Vescovi liguri durante la visita “ad limina”: “La fiaccola della Fede, che avete ricevuto nel
battesimo, va tenuta ben accesa con la preghiera e con la pratica dei
Sacramenti” esprime sinteticamente gli alimenti di questo cammino.
Ancora oggi arde la lampada perenne sull’altare,
Cristo è qui, presente fra noi ora come allora ed è segno di vera comunione con
la nostra Parrocchia di San Giovanni Battista, col nostro Vescovo Mario e con
tutta la Chiesa Cattolica Universale.
Preghiamo insieme il nostro patrono, San
Giovanni Battista:
O San Giovanni, guidaci sui Tuoi sentieri, ispiraci una Vita modesta e serena, dacci la forza per gridare assieme a Te nelle nostre famiglie, per le strade della nostra città, nei luoghi di lavoro: “Ecco l’Agnello di Dio“
Vi esorto a
perseverare nella Preghiera, alla visita quotidiana al S.S. Sacramento ed alle
opere verso il prossimo, vedendo in ogni uomo una persona creata ed amata da
Dio, fatta a sua immagine.
Il Priore
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