| |
|
|
|
Crocifissi Processionali
|
Attualmente i Crocifissi
Processionali sono
quattro, più un'immagine qui di fianco riportata di un antico Cristo
processionale del 1600.
|
 |
| Questa immagine, come si può
vedere nella fotografia qui a lato, è stata portata in processione fino
agli anni 1950-1960; attualmente è esposta nella Sala del Consiglio
della Confraternita. |
 |
Il
26 gennaio 1961 fu ordinata alla ditta Frigo Plinio di Vicenza
l'esecuzione di una nuova immagine che, in un primo tempo, fu posta
sulla Croce su cui veniva portata in processione l'immagine del 1600
con nuovi canti, opera dello scultore Mondini di Mondovì.
Il 10
settembre 1980 fu acquistata una nuova Croce su cui fu posta l'immagine
di cui sopra; questo Crocifisso viene tuttora portato in processione ed
è contraddistinto come "mezzano vecchio". |
 |
| Di
recente esecuzione è il Crocifisso più piccolo per i ragazzi della
Confraternita la cui Croce ed i canti sono opera di alcuni confratelli. |
 |
Un
terzo Crocifisso con l'immagine di un Cristo ancora in vita, il cui
volto è molto espressivo, è opera della ditta Moroder di Ortisei.
La Croce è stata costruita ed offerta da due benefattori, i canti e
l'I.N.R.I. sono opera di un confratello. |
 |
Infine, ecco la foto
raffigurante il nostro Cristo Processionale "maggiore".
L'immagine
è sempre opera della ditta Moroder di Ortisei, la Croce è stata
realizzata da un confratello ed i canti sono dello scultore Casoni di
Chiavari.
Se guardiamo con superficialità il nostro grande
Crocifisso, ci apparirà come una opulenta costruzione barocca ricca di
indorature, fregi e fiori argentati, ma se passiamo ad una attenta
contemplazione ci renderemo conto che tutto ciò che contempliamo ha
significato (vedi pag. 23-24 "Catechismo della Chiesa Cattolica -
Compendio"). |
 |
I
nostri grandiosi Crocifissi celebrano il trionfo della Croce, mistero
centrale della fede cristiana.
Dai
tre bracci della Croce scaturisce una lussureggiante fioritura di una
pianta d'acanto dalla quale si diramano numerosi girari con i loro
fiori; la vitalità di questa pianta è data dalla Croce di Gesù, il cui
sacrificio costituisce la ri-creazione dell'umanità e del cosmo.
Gesù
è il nuovo Adamo che, con il mistero della Sua passione, morte e
risurrezione, fa rifiorire l'umanità, riconciliandola col Padre. In
alto, sopra il cartiglio "I.N.R.I." è posta la corona di gloria per la
vittoria sulla morte nel mistero pasquale, oltre è la colomba dello
Spirito Santo.
La Croce da strumento di morte viene vivificata da Gesù, vero albero di
vita. |
|
Ultimo
aggiornamento: 1 gennaio 2009
Disciplinanti Bianchi di San
Giovanni Battista
Cod.
fiscale 81014430094 - Sede: Via Boragine n° 41, 17025
Loano (SV)
e-mail:
osib1262loano@gmail.com
|
|
|